lunedì 24 luglio 2017

Tornare bambini


Ho sempre amato i peanuts, la simpaticissima banda di amici creata dalla fantasia di Charles Schulz.
Personaggi sempre attuali che hanno segnato parte della nostra vita con la loro filosofia fatta di straordinaria concretezza, ma anche di inossidabili sogni. Figure nelle quali ci siamo tante volte identificati, condividendo insicurezze, paure, speranze e desideri.

Per quanto mi riguarda - e scorrazzando in questo blog forse ve ne sarete accorti - mi ha sempre attirato tra tutti gli altri Snoopy, il simpatico e fantasioso bracchetto amico del piccolo Woodstock. Freschezza, ironia, ma soprattutto positività nell'affrontare la vita sono le sue caratteristiche principali sulle quali però non mi dilungo avendone già parlato in passato e in particolare qui. 

Tuttavia, oggi desidero ugualmente condividere con voi l'immagine che vedete in alto perchè la trovo bellissima e rasserenante. 
Rappresenta proprio Snoopy e Charlie Brown che ballano, saltano o giocano in un atteggiamento che mi colpisce per la gioia, una gioia assoluta che la vignetta sa cogliere ed esaltare.  
Lo capisco dal loro sorriso e dagli occhi che - è vero - non si vedono, ma immagino chiusi in atteggiamento di beatitudine e totale spensieratezza. 
Lo vedo dalle loro mani saldamente intrecciate, mentre le braccia aperte la dicono lunga sulla felicità di essere insieme, una felicità che sembra aprirsi verso il mondo intero.
Ma ciò che più di tutto mi attira e mi piace è il loro pieno coinvolgimento in ciò che stanno facendo, esattamente come i bambini. C'è infatti talora, nel comportamento dei più piccoli, una concentrazione che li assorbe completamente nelle loro occupazioni, siano esse danza o gioco o dialogo magari con qualche amico immaginario. E mi ha sempre destato stupore il loro modo di essere presenti a ciò che fanno con un'attenzione intatta, non ancora strattonata da ansie o pensieri, da preoccupazioni o distrazioni varie come capita invece a noi adulti. 
Un atteggiamento che la vignetta mi invita a recuperare, per assaporare la vita - compresa la quotidianità più spicciola - con maggiore consapevolezza.

Allora, per passare alla musica in linea con le considerazioni suggeritemi da quest'immagine, sono andata in cerca di Mozart, anzi del Mozart bambino prodigio del quale vi propongo un vivacissimo brano: il primo movimento, "Allegro molto", dalla "Sinfonia n.1 in Mi bemolle maggiore K.16" scritta a soli otto anni (!).
Insieme alla complessità orchestrale che denota una precoce e non comune padronanza delle strutture compositive, vi si respira già quella tipica chiarezza mozartiana - evidente anche dalla partitura - fatta di equilibrio, armonia e rispondenze tra tono maggiore e minore.
Certo, il pezzo non è tra i capolavori più famosi o più struggenti per intensità della melodia, tuttavia è percorso da una vena d'irrefrenabile, vibrante vivacità che il piccolo Mozart sa già padroneggiare con disinvoltura. 
E mi si scioglie il cuore se penso a questo bimbino scarrozzato per mezza Europa ad eseguire concerti davanti a principi e dame, con la voglia che avrà avuto di giocare e scherzare, combinando magari qualche marachella insieme alla sorella Nannerl. 
Allora immagino che, ogni tanto, avrà sfogato un po' di quella sua voglia anche attraverso la musica, facendola trasparire dalle note.
Infatti, ciò che al di sopra di tutto mi prende in questo brano è la gioiosa vivacità del tema, quasi un ritornello che - se ci fate caso - in taluni passaggi sembra proprio riprodurre l'allegria dei bambini quando saltano e giocano.

Esattamente come i nostri amici Snoppy e Charlie Brown nel riquadro in alto, concentratissimi e felici nella danza, presenti in toto alla loro gioia di stare insieme, senza pensiero alcuno che li distragga dal goderne in pienezza.

Buon ascolto!

6 commenti:

Pia ha detto...

Buongiorno Annamaria.
Mi è piaciuto tantissimo questo post!
La penso come te ed adoro questi fumetti fantastici!
Inoltre ho capito da poco che gradisco molto Mozart ed il brano propostoci è bellissimo.
Ti ho condiviso in Google, spero non ti dispiaccia. Abbraccio grande e buona giornata! Grazie!

egle eglissima ha detto...

Anch'io adoro i personaggi di Schultz. Avevo un buon numero dei suoi fumetti in inglese e ci trovavo gioia, filosofia, sentimenti umani. Indovina con chi mi identificavo? The doctor is in! Ricordi? Gioioso questo Mozart che ben accompagna il divertimento rappresentato dai personaggi della vignetta.
Grazie, Annamaria cara.
Buona giornata.
egle

Annamaria ha detto...

Cara Pia, sono felice di questa comunanza di gusti e ti ringrazio di cuore anche della tua condivisione su Google che non mi dispiace affatto!!!
Sì, il brano di Mozart è bellissimo e ci testimonia che anche una musica che, in realtà, non è un capolavoro, può avere una sua bellezza, un suo fascino ed essere rivelatrice di tanta vita.
Abbraccio grande a te e grazie!!!

Annamaria ha detto...

Cara Egle (...anzi no, Lucy!), sono d'accordissimo con te!
Ricordo bene le strisce dei nostri amici peanuts che mi hanno accompagnato per tanto tempo e che ancora mi parlano con la leggerezza e al tempo stesso profondità di situazioni e sentimenti.
Grazie e buon pomeriggio!!!!

frida ha detto...


Molto indovinata la scelta di questo brano del giovanissimo Mozart.
Tutti sappiamo - a volte più per sentito dire che per una reale conoscenza - che il genio di Mozart si manifestò molto precocemente, ma raramente conosciamo le composizioni di quel periodo.
Perciò ho gradito moltissimo l'ascolto di questo brano che viene a colmare una mia( imperdonabile! ) lacuna.
Grazie!

Annamaria ha detto...

Non c'è nulla di imperdonabile, cara Frida, del resto anche per me questa sinfonia è stata una scoperta recente. Sono felice che la scelta del brano ti sia piaciuta.
Grazie di cuore!!!